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Hotel Pagnini
Via Montebello, 40
Firenze Italia
Tel: +39 055 2381238
Fax: +39 055 216685
E-mail: info@hotelpagnini.it
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:: DA VISITARE ::
CAPPELLE MEDICEE
Consigliamo gli ospiti dell'Hotel Pagnini di recarsi a visitare le Cappelle Medicee, una delle espressioni più alte della scultura ed architettura rinascimentali.
Le Cappelle Medicee furono volute dalla famiglia de' Medici come sepolcro in cui dare sepoltura ai membri della famiglia nella basilica di San Lorenzo. Vennero commissionate a Michelangelo che cominciò i lavori nel marzo del 1520, ma al momento del suo trasferimento a Roma, subentrò Giorgio Vasari.
Nella tomba dovevano trovare l'eterno riposo Lorenzo il Magnifico, il fratello Giuliano, Lorenzo duca d'Urbino e Giuliano duca di Nemours.
Suggestivi per il fascino espresso, il Sepolcro di Lorenzo, duca d'Urbino con le sublimi statue del Pensieroso, l'Aurora e il Crepuscolo ed il Sepolcro di Giuliano, duca di Nemours con le statue del duca, il Giorno e la Notte, e la Madonna col Bambino.
Sopra il sarcofago dei due Magnifici si può ammirare la statua della Vergine realizzata da Michelangelo nel 1521; di fianco spiccano i due santi protettori della famiglia Medici, a destra Cosma, eseguito dal Montorsoli nel 1537 e a sinistra Damiano, opera di Raffaele da Montelupo nel 1531.
Una scala porta alla Cappella dei Principi, sempre all' interno delle Cappelle Medicee, il sontuoso mausoleo dei granduchi della famiglia Medici. Si tratta di un ambiente ottagonale,preziosamente rivestito di marmi scuri, pietre dure finemente lavorate e bronzi dorati. I sei monumentali sarcofagi in porfido appartengono ai granduchi medicei da Cosimo I a Cosimo III.
La decorazione della cupola, del 1836, è di Pietro Benvenuti, con temi biblici e neotestamentari.
Un corridoio unisce la Cappella dei Principi alla Sagrestia Nuova, così denominata per distinguerla dalla Sagrestia del Brunelleschi; la Sagrestia Nuova è stata concepita sin dall'inizio come cappella funeraria della famiglia Medici.
Michelangelo cominciò a costruirla nel 1521, e nel 1524 aveva già realizzato la volta, ma la cacciata dei Medici nel 1527 e l'assedio di Firenze provocarono il rallentamento dei lavori.
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